Rubriche
Ciottoli di Francesca Balena Arista
«L’Etna è come una miniera senza minatori». Con questa suggestiva riflessione il duo Formafantasma, Andrea Trimarchi e Simone Farresin, ci introduce al lungo lavoro che ha portato alla realizzazione del progetto De Natura Fossilium (2014): tre anni di ricerca condotta attorno al materiale lavico come elemento per il design. De Natura Fossilium, che prende il suo nome dall’omonimo volume di Georgius Agricola, testo fondamentale della mineralogia pubblicato nel 1546, è anche una testimonianza dell’attrattiva che l’indomabile forza della natura esercita da sempre sull’uomo...
Mitologie di Matteo Trevisani
Dico sempre, forse senza capirne bene le implicazioni, che se non avessi fatto quello che faccio – di più, se non fossi quello che sono –, sarei stato un cuoco. Ogni volta che mi metto di fronte ai fornelli, oggi che cucino per la mia famiglia, soprattutto, e per i miei amici, mi sono ben chiare le implicazioni di ciò che accade quando, tramite il calore, dal crudo si passa al cotto. Ho scoperto qualche anno fa un termine sanscrito: lokapakti, che sta a significare la “cottura del mondo”, un concetto che è strettamente connesso con l’idea del sacrificio in generale, e in più nello specifico, col sacrificio di sé...
Luna Park di Alessandra Carnaroli
Dovrebbero mettere un sensore di calore o qualcosa di simile qualcosa che ti fa sentire che lì c’è un essere vivo che ancora gli batte il cuore gli scorre dentro il sangue qualcosa di diverso da un sasso o anche una lucertola qualcosa che esiste anche se sta fermo. Perché a volte succede che non si muovono sono immobili come statue come madonne di Lourdes con l’acqua dentro che cambia colore a seconda del tempo loro che cambiano espressione ma in maniera impercettibile come le persone in coma quelle che chiamano vegetali perché verdure è disumano non li possono chiamare carote meglio piante magari d’appartamento.
Superficie di Sabrina Ciofi
Erotismo, nostalgia, una spiccata sensibilità estetica e la realtà come luogo di meraviglia definiscono il lavoro di Nik Gallo, Bari 1989. La sua creatività è difficile da contenere e da categorizzare, così come la sua produzione: la pittura genera tele e acquarelli che rientrano nella categoria dell’arte ma anche oggetti codificabili come decori tessili...
Cartografie di Lorenza Pignatti
Il cloud non è una nuvola. Anche se è narrato come uno spazio immateriale, è in realtà una rete complessa, fatta di cavi transoceanici, server farm e data center: macchine architettoniche estremamente energivore. Del calore, del rumore e dell’inquinamento dovuto al loro funzionamento non si parla; anzi, siamo costantemente invitati a utilizzare dispositivi digitali e ad acquistare spazio virtuale per conservare la nostra vita digitale… e lo spazio non basta mai...
Storie botaniche di Marta Galli
In una torrida notte d’estate – caldo anomalo, lo chiamano – non riesco a dormire e apro il libro che è tornato con me da Londra. Dear Friend and Gardener – Letters on Life and Gardening raccoglie la corrispondenza tra Christopher Lloyd e Beth Chatto, entrambi vivaisti e prolifici divulgatori; due campioni della cultura orticola...
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